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i sogni i pensieri e le persone che amo

Guai a chi chiede agli altri più amore di quanto egli stesso si sente capace di donare

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giuseppe napolitano

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sono simpatico amo stare in mezzo alla gente credo molto nell'amicizia vivo la giornata così come viene con serenità
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Telefonata da skiatta de risate

 

Di mamma ce n'è una sola

 

telefonata mitica ad una vekkietta rimbambita

 

No more tears - (Streisand & Summer)

 

ADAGIO della grande ... Lara Fabian

 

ZELIG (versione Uomini e Donne)

 
 

Festa dei Gigli 2008 ... il grande Zì Nicol

 

festa dei gigli 2008 (NOLA)

 
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APRILA di Biagio Antonacci

April 30

L'AMICIZIA di Gibran

Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. È il vostro campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza. Ed è la vostra mensa e il vostro focolare. Perché andate da lui con la vostra fame, e da lui rivolgete il vostro bisogno di pace.
Quando il vostro amico si confida con voi, non abbiate timore a dirgli "no", e non esitate a dirgli "si".
E quando è silenzioso il vostro cuore non cessi di ascolatre il suo; perché, senza bisogno di parole, nell'amicizia tutti i pensieri, tutti i desideri, tutte le speranze nascono e sono condivise, con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dal vostro amico, non rattristatevi; perché ciò che più amate in lui può diventare più chiaro in sua assenza, come per lo scalatore la montagna è più nitoda se vista dalla pianura.
E non ci sia altro scopo nell'amicizia se non l'approfondimento dello spirito.
Perché l'amore che cerca altro dallo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti che cattura solo ciò che è vano.
E date il meglio di voi stessi per l'amico.
Se deve conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
Poiché che amico è il vostro, per cercarlo solo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Perché lui può colamre il vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E che nella dolcezza dell'amicizia ci siano sempre risate, e piaceri condivisi.
Perché nella rugiada delle piccole cose il cuore trova il suo mattino
, e si ristora.
April 03

Italiani e fede, aumentano i download dei moduli per lo 'sbattezzo'

Mentre in Gran Bretagna oltre centomila persone starebbero per annunciare con un certificato di aver rinunciato ad appartenere alla comunità cristiana e nel comune Spagnolo di Rivas hanno istituito un ufficio che che gestisce la procedura di sbattezzo, in Italia, nei primi tre mesi del 2009, si sono registrati circa 7mila download del modulo per chiedere alla chiesa cattolica di essere 'sbattezzati' dal sito internet dell'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (Uaar).

Il numero dei file scaricati, dal 2000 a oggi, corrisponde circa a 73mila download. E' quanto afferma il segretario della Uaar, Raffaele Carcano, che illustra il trend del fenomeno, precisando si tratta di dati indicativi, dal momento che sul sito esiste una pluralità di moduli disponibili, in diversi di formati. Le cifre: 17.000 nel 2007, 21.000 nel 2008, 2.500 al mese nei primi tre mesi del 2009. «Abbiamo inoltre registrato dei picchi di accessi sul sito e di successivi download quando è morta
Eluana Englaro (circa 1.300 nel giro di una sola settimana) - aggiunge Carcano - e nel 2008, in occasione della Giornata nazionale dello sbattezzo. Il 25 ottobre scorso furono infatti inviate alle parrocchie più di 1.000 raccomandate: il primato andò agli abitanti di Bologna, confermando che il fenomeno interessa soprattutto le regioni centro-settentrionali».

Ciò che avviene, quando si invia alla parrocchia nella quale si è stati battezzati la lettera che esprime la volontà di non essere più considerati aderenti alla confessione religiosa denominata 'Chiesa cattolica apostolica romana'", è la formale 'disaffiliazione dal gregge'.

«"Sbattezzo" è un termine improprio» precisa Don Mario Bonsignori, responsabile del Servizio per la Disciplina Sacramenti della
Diocesi di Milano. «Il battesimo imprime il 'carattere', un segno spirituale indelebile e permanente, che pertanto non può essere 'cancellato'».
L'ufficio della curia del capoluogo lombardo riceve e autorizza - con imprimatur vescovile, previa verifica dei dati - le richieste di 'sbattezzo' che vengono inoltrate dai parroci. In questo modo, la chiesa è in grado di monitorare il fenomeno: «Nel 2008 - ci informa Don Bonsignori - abbiamo espletato 255 richieste all'interno della diocesi ambrosiana, che comprende 1107 parrocchie».

Se non è possibile cancellare il sacramento, come è possibile annullarne gli effetti? Nel 1999 il Garante della Privacy, in seguito a un ricorso della Uaar, ha stabilito per la Chiesa cattolica l'obbligo di annotare sul registro dei battezzati la volontà di chi non desidera più farne parte. La Cei ha pertanto approvato, nel diritto canonico, l'introduzione del decreto n. 1285/99 "Disposizioni per la tutela del diritto alla buona fama e alla riservatezza".
In sostanza, poiché il credo religioso è un dato sensibile, un cittadino può richiedere in qualunque momento la propria rimozione dall'elenco che esplicita la sua fede, quale appunto il registro dei battesimi.

La parrocchia ha il dovere di apporre sull’atto di battesimo l’annotazione richiesta dall'
apostata, il quale successivamente riceve una lettera indicante l'avvenuto "actus defectionis", che illustra le conseguenze di ordine giuridico canonico della scelta operata. Tra queste, l'esclusione dall’incarico di padrino per battesimo, la privazione delle esequie ecclesiastiche in mancanza di segni di pentimento, l'esclusione dai sacramenti, la scomunica latae sententiae.  (dal sito web Virgilio.it)
February 18

Solo Benigni si è salvato

Si solo Roberto Benigni si è salvato dalla grande grandissima delusione di questo 59° Festival di SanRemo le canzoni,  i cantanti  chi sconosciuti, chi raccomandati dalla Signora di Canale 5, chi ricomparsi dopo secoli di Chi l'ha visto? e ki usciti dalla tomba ringiovaniti, Bonolis e Laurenti conosciuti sempre come la coppia + amata e simpatica della TV italiana, infine deludenti da non riconoscerli, bè la verità l'unico ke si è salvato è proprio Roberto Benigni (quasi quasi bisona consigliare agli organizzatori del Festival di far condurre proprio a Benigni e chissà con la comicità e serietà di Salemme forse il Festival sarà visto + con piacere e qualke sorriso in +). Una frase che mi ha toccato tanto e penso un pò  tutti è questa frase finale di Benigni : «L’amore ci fa essere uomini liberi, di peccato non c’è che la stupidità. La storia è piena di uomini seviziati e torturati perché amavano altri uomini e non c’è delitto più infame, L’omosessualità non è fuori dal piano di Dio. Il sesso è affare loro, son persone adulte. E’ incredibile la rozzezza di qualsiasi accenno all’omosessualità. Nemmeno la fede rassicura, rassicura solo l’amore».
February 17

al mio caro Arni missionario di Dio tra la gente

" Due giovani seminaristi della nostra diocesi sono stati a Sighetu Marmatiei (Romania) per opera missionaria.

I due giovani: Salvatore Di Chello di S. Potito Sannitico e Arnaldo Ricciuto di Baia Latina (quest'ultimo ha già avuto un'esperienza simile in Albania) frequentano il seminario campano interregionale di Napoli, entrambi hanno lavorato presso una delle casa-famiglia presenti nella città di Sighet, Cosbook.
Presso Cosbook ci sono circa quindici bambini affetti da autismo grave all'ultimo stadio: la più piccola di loro ha
sette mesi e si chiama Rosa, la più grande ha venti anni e si chiama Monica, molti di loro sono degenti e non possono muoversi. Salvatore e Arnaldo trascorrevano gran parte della giornata con bambini, facendo non tanto un lavoro fisico, ma affettivo. Bisognosi d'affetto, questi bambini, per renderli tranquilli bastava tener loro la mano, accarezzarli e farli muovere un pò, solo due potevano camminare, altri erano ciechi, qualcuno auto-lesionista.
In queste persone più deboli, negli scarti della società che tutti rifiutano e nessuno se ne occupa, si incontra Gesù.
È stata certamente un'esperienza che ha segnato il cuore e lo spirito dei due giovani seminaristi e dei loro compagni partiti dal seminario campano di Napoli, un'esperienza difficile e impegnativa, nella quale ci si mette alla prova, ma grazie alla quale si apprezza e si accettano le sofferenze che abbiamo nella quotidianità senza pensarci troppo, con la consapevolezza che in altri luoghi del mondo ci sono bambini che vorrebbero trovarsi
nella situazione in cui siamo noi ma non possono mentre noi ci lamentiamo del superfluo.
Dopo quest'esperienza vissuta con coerenza e spirito giusto, non si poteva tornare a casa così come si è partiti, perché man mano che i giorni passavano le preghiere assumevano un tono e un significato più chiaro, dirette a quel Cristo che ora aveva un volto e dei nomi ".

 

E' stata per me una sorpresa entrare nel sito di Clarus e trovare questa bella intervista ma soprattutto toccante ed emozionante esperienza che hai vissuto in Romania missionario di ogni estate è lì ke tocchi davvero il povero l'umile il bisognoso Gesù fatto uomo in mezzo a quella gente è vero e soprattutto significativa l'ultima frase ke chiude questa intervista CRISTO CHE ORA AVEVA UN VOLTO E DE NOMI ti auguro davvero fratello mio caro che queste tue esperienze che vivi possano servirti sempre per il tuo cammino verso la tua santificazione e l'amore la pace e la PAROLA DI DIO verso i più bisognosi.

 

February 04

la Shoà

Una volta un imbianchino di nome Adolf Hitler, disse, in una birreria: "Se un giorno andro' al potere, la prima cosa che faro' sara' distruggere il popolo ebraico"Alcuni anni dopo, l'imbianchino ando' al potere, e mise in moto una macchina che assassino' i nove decimi del popolo ebraico in Europa.Questo assassinio di massa si chiama, in ebraico, Shoa'. Avvenne durante la Seconda Guerra mondiale, nello Scorso millennio.

In quella guerra morirono circa 50 milioni di esseri umani. Milione piu', Milione meno.

Dedica

A SEI MILIONI DI VITTIME

A OTTANTA MILIONI DI CARNEFICI

AGLI INNOCENTI

AI COLPEVOLI



AL POPOLO MARTORIATO DI ISRAELE

AL POPOLO REDENTO DI GERMANIA

AFFRATELLATI

NELLA MEMORIA DELL'ORRORE

NELL'ORRORE DELLA MEMORIA

olocausto

PROLOGO ALL'INFERNO

E come il tempo cala alla sua foce
impallidendo dolorosi inchiostri,
gravi del fatto inusitato atroce,

così tra molti avvenimenti nostri,
di vasto sangue è abbeverato il suolo
cui porgono ombra non pietosi chiostri.

Più non può il tempo trascorrente solo
inaudito riudir pauroso schianto
che risuonò dall'uno all'altro polo,

di morte, e il muto doloroso pianto
della razza dannata a Norimberga
di cui fu fatto criminale espianto.

E dove pietà più dentro s'alberga
versasi in cuore inarrestabil flutto
di pianto che non par nulla deterga.

E l'uomo stette e la natura in lutto
nel tempo che già più sofferse strazio
d'un sogno di fraternità distrutto

d'oscuro d'inumanità prefazio,
d'una epoca di angoscia e di paura
nel breve giro e nel più vasto spazio.

E parola dovrà questa sicura
esser detta d'orribile abominio
fattasi già testimonianza scura,

di compiuto israelitico sterminio
cui umana nulla pareggiò sventura,
né verbo di comune raziocinio.

Ed azione così barbara scura
nazione parve avvelenare, indotta
contro umani diritti di natura,

di stirpe a tutte le sevizie rotta,
di esilio senza fine e senza scampo,
da assassini così neri condotta

grave alla morte, di sterminio in campo
tra una folla di spettri prigionieri
dove legge nessuna era d'inciampo.

E retate di militi guerrieri
che l'ordine del mondo hanno sconvolto
nel tempo fatto di abomini interi,

e costume morale hanno dissolto
per soluzione compiersi finale
del popolo di Abramo uno raccolto.

E fu esito estremo micidiale,
non d'anatema forsennato intero
per la stirpe deicida criminale,

ma per segreto più chiuso mistero
che grave alligna di coscienza al fondo
del terzo millenario ultimo impero,

e regime di sangue sitibondo
cui piacque seme spegnere di Giuda
per volontà di esistere nel mondo,

di forza immane e di ragione nuda.

January 15

A... come amore amicizia affetto abitato affidato ascolto

Queste sono le parole che appartengono a te al tuo nome.
 
Abbiamo trascorso delle belle ore insieme ultimamente
mi hai dato la possibilità di dire a me stesso prima di tutto e poi a te
le emozioni le paure e i dubbi che sto vivendo
e ti ringrazio perchè tu sai come ascoltare e accogliere e non criticare o far sentire l'altro giudicato.
 
Bè voglio regalarti io adesso dei veri pensieri su di te (bene o male sono cose e fatti ke tu sai)...
 
Mi ricordo (e spesso ci penso ancora) la prima volta che ci siamo conosciuti, una bella giornata di giugno, arrivai e ti trovai seduto sul divano con i tuoi genitori, io a differenza tua mi aprii subito a te perchè sin dall'inizio mi ispiravi fiducia a differenza tua ke ci volevano le pinze per dire una parola, e questo per un pò di anni ne ho sofferto perchè anke se mi fidavo di te e ti volevo un gran bene i miei dubbi le mie perplessità su di te aumentavano giorno dopo giorno, ma cmq non mollavo perchè sapevo e sò tuttora ke sei la persona importante della mia vita, la persona ke ti seguisse su ogni passo ke dai, perchè so ke lo meriti, il mio cuore non è ubriaco stasera e la mente automaticamente accontenta un cuore ubriaco ma è la verità. ll tuo cammino mi dà una gioia sempre + i sacrifici le tentazioni gli ostacoli ke incontri ogni giorno sulla strada possano aiutarti a crescere e fortificarti sempre + nella fede e nella sapienza e con la forza la grazia e la pazienza portare la croce che il Signore ti ha scelto per portarla. Voglio solo ricordarti ke anke se il 10 ottobre mi sposerò nulla mi può separare da te come nulla ci ha separato in questi 5anni ke ci conosciamo la distanza gli impegni le critiche soprattutto nel primo anno nulla ci ha separato e neppure un matrimonio mi separerà da te e tu da me, mi ricordo ke ti feci una promessa di starti vicino in ogni paese dove Dio ti inviava non era uno scherzo è la verità perchè ogni volta ke hai bisogno di me ci sarò, scusami se alcune volte ho dubitato di te, scusami se per invidia te ne ho dette 4, scusami per la mia gelosia verso le persone ke ti sono + vicine di me è l'assenza di te ke mi porta ad essere geloso, e scusami se  ti amo tanto da non riuscirtelo a dire.
Spero di non imbarazzarti tanto, e scusami se l'ho fatto ma  è un sentimento che non riesco a nascondertelo.
 
Continua a volermi  bene se adesso lo riesci a fare, io di certo sono sempre pronto ad accoglierti ascoltarti  e abbracciarti ogni volta ke tu vorrai studia e prega fatti santo e ascolta il  tuo cuore perchè è lì ke regna e vive la nostra vita... (stai attento invece al cuore ubriaco che a volte fa degli errori ke dopo uno rimpiange di averlo ascoltato seguito e lasciato fare).
January 08

Dedicato ad una persona speciale

Quello che sento di te
È qualcosa che voglio cantare

Quello che dico di te
è  la cosa a cui credo di più

Quello che sento di te
è qualcosa che rende potente, immortale.

Quello che voglio con te
è  portare quella croce che hai
e farti fare un po' meno fatica, sudare con te

Aprila, questa mia vita aprila….
Questa mia vita arida, fammi capire quando c'è di più.

E tirami fuori il bello che per paura non ti ho detto e  dato mai…

September 21

Ho imparato che ...

Dopo circa sei mesi dalla mia assenza nel mio blog eccomi qui aggiornato e con delle mie nuove curiosità tra cui queste frasi che dedico a tutti voi e consiglio a tutti voi perchè sono tutte esperienz di vita vissuta da me o da persone a me care ...
 
Ci conto prendete nota:
 
Ho imparato che nessuno è perfetto
finchè non ti innamori.
Ho imparato che la vita è dura, ma io di più!!!
Ho imparato che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu,
le prende qualcun altro.
Ho imparato che quando serbi rancore e amarezza
la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato che bisognerebbe sempre usare parole buone ...
PERCHE' !?!
domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato che non posso scegliere come mi sento, ma
posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato che, quando tuo figlio appena nato tiene
il tuo dito nel suo piccolo pugno... ti ha agganciato per la vita. 
Ho imparato che tutti vogliono vivere in cima alla montagna,
ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato che bisogna godersi il viaggio e non pensare alla meta.
Ho imparato che è meglio dare consigli solo in due circostanze :
quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato che meno tempo spreco... più cose faccio. 
March 11

messaggio inviato da un'amica

UNA VALIDA METAFORA
 

Un giorno, un non  vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un
cappello ai suoi piedi e  un pezzo di cartone con su scritto: 'Sono cieco,
aiutatemi per favore' 
 
Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo
alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza 
chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra
 un'altra frase. 
 
Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal  cieco e notò che il suo
cappello era pieno di monete e di banconote.
  
Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se era stato  lui
che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse 
annotato.
 
Il pubblicitario rispose: 'Nulla che non sia vero,  ho solamente riscritto
la tua frase in un altro modo'. 
 
Sorrise  e se ne andò.
 
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo  di cartone vi era scritto:
 
'Oggi è primavera e io non posso vederla'.
 
 
 
Morale.
 
Cambia  la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che
poi andrà  meglio.  Abbi più fiducia in te stesso e delle  persone che vuoi bene
anche coloro che sono lontani xke attraverso gli altri riesci a conoscerti nelle bellezze
e anche nelle bruttezze. E soprattutto impariamo ad amare e a sperare  che non potrà
mai piovere sempre.

GRAZIE  Janet 


 
Grazie  Janet (TVB)